Sicurezza in laboratorio: come scegliere l’armadio per lo stoccaggio sicuro di prodotti chimici

Ogni laboratorio che utilizza, manipola o conserva sostanze chimiche deve prevedere sistemi di contenimento adeguati per ridurre i rischi per la salute e per l’ambiente. La scelta dell’armadio per lo stoccaggio sicuro di prodotti chimici non può quindi essere lasciata al caso: si tratta di una decisione tecnica che deve tenere conto della natura delle sostanze da stoccare, delle normative applicabili e delle caratteristiche specifiche dell’ambiente di lavoro.

Gli armadi per lo stoccaggio sicuro di prodotti chimici non sono tutti uguali. Esistono modelli progettati per lo stoccaggio di sostanze infiammabili, corrosive, tossiche o comburenti. Ogni categoria presenta requisiti specifici in termini di materiali costruttivi, ventilazione, compartimentazione e sistemi di sicurezza.

Ad esempio, le sostanze corrosive richiedono armadi realizzati con materiali resistenti agli agenti chimici o dotati di rivestimenti interni anti-corrosione, mentre per i liquidi infiammabili è necessario utilizzare armadi di sicurezza conformi alla norma EN 14470-1. Utilizzare un armadio non idoneo alla tipologia di sostanza stoccata può aumentare i rischi operativi e compromettere la sicurezza dell’ambiente di lavoro.

Il primo passo nella scelta è quindi identificare con precisione le sostanze da stoccare. Successivamente è opportuno valutare la quantità di prodotti, il tipo di contenitori utilizzati (bottiglie, taniche o fusti) e la frequenza di accesso all’armadio.

Un ulteriore criterio riguarda lo spazio disponibile. In laboratori con superficie limitata, armadi compatti o a colonna possono rappresentare una soluzione efficace. In ambienti più ampi o con volumi elevati di sostanze, possono invece essere preferibili armadi di maggiore capacità o configurazioni modulari.

È inoltre importante valutare la possibilità di integrare sistemi di ventilazione o aspirazione, utili a limitare l’accumulo di vapori potenzialmente pericolosi all’interno dell’armadio e nell’ambiente circostante.

In assenza di una norma di riferimento specifica per lo stoccaggio dei prodotti chimici, Labor Security System ha scelto di muoversi in prima linea, rivolgendosi al proprio ente certificatore TÜV SÜD per definire un protocollo con linee guida dedicate alla certificazione dello stoccaggio sicuro di sostanze chimiche, acidi e basi.

A partire da questa iniziativa, e tenendo in considerazione diverse normative europee e alcune norme tecniche sulla sicurezza sul lavoro, il TÜV SÜD ha sviluppato il protocollo di prova PPP 52125A, fornendo a Labor Security System i parametri e le indicazioni necessari per il conseguimento della certificazione di prodotto per armadi destinati allo stoccaggio di prodotti chimici, acidi e basi.

Questo percorso ha reso Labor Security System tra i primi produttori a ottenere armadi certificati per lo stoccaggio sicuro di prodotti chimici, offrendo così ai laboratori uno strumento verificato da un ente indipendente per la gestione delle sostanze chimiche.

La scelta dell’armadio per lo stoccaggio sicuro di prodotti chimici più adatto rappresenta quindi non solo un acquisto tecnico, ma un investimento nella sicurezza, nella conformità normativa e nell’efficienza operativa del laboratorio.

Torna al magazine