GUIDA ALLA SICUREZZA: STOCCAGGIO SOSTANZE INFIAMMABILI (24.04.2007)
I liquidi infiammabili o facilmente combustibili e/o le sostanze che possono comunque emettere vapori o gas infiammabili, devono essere tenuti solo in quantità strettamente necessarie per le attività ed in box sicuri.
In caso di stoccaggio di quantitativi considerevoli deve essere realizzato in un idoneo deposito esterno o interno al volume dell’ edificio.
Nell’ edilizia scolastica il D.M. 26.08.1992 specifica, che solo un quantitativo limitato di liquidi infiammabili può essere stoccato all’interno del volume dell’ edificio ed esclusivamente in armadi di sicurezza.
La continua evoluzione tecnologica ha consentito la produzione di armadi di sicurezza ventilati con elevate caratteristiche ignifughe.
Le ante degli armadi devono essere dotate di un sistema di chiusura automatica o di chiusura a battente con ritorno automatico.
Gli armadi devono essere dotati di canale di espulsione con valvole tagliafiamma.
Gli armadi devono essere predisposti per l’applicazione di filtro a carboni attivi ed aspiratore antideflagrante, che consente il flusso di aria in espulsione convogliato verso l’esterno.
Nel caso di stoccaggio di prodotti infiammabili con un punto di infiammabilità ( flash point ) inferiore a 100°C deve essere obbligatoriamente realizzato un impianto di aspirazione di tipi antideflagrante con canalizzazione esterna.