FILTRI A CARBONE ATTIVO (24.04.2007)
Il carbone attivo è una forma microporosa di carbone, che può essere prodotto a partire da varie materie prime quali torba, legno, lignite ed altro.
Gli atomi di carbonio presenti sulla superficie interna del carbone attivo esercitano un’ attrazione sulle molecole di gas e di liquido circostante. Quasi tutte le industrie ed i laboratori chimici si trovano nella necessità di dover limitare o controllare le emissioni in atmosfera, specie se nelle loro lavorazioni si formano composti tossici inquinanti. Il trattamento delle emissioni con carbone attivo è, attualmente, uno dei procedimenti più semplici e meno onerosi, purché il tipo di contaminante abbia le caratteristiche per essere adsorbito dal carbone.
L’ampia gamma dei filtri Carbox® disponibili è in grado di garantire le migliori condizioni operative nelle diverse applicazioni. I carboni, infatti, non sono tutti uguali; a seconda della sostanza inquinante esistono vari tipi che meglio si addicono, offrendo rendimenti più elevati. In alcune applicazioni, l’attività dei carboni attivi può essere potenziata impregnando le lastre interne con sostanze aventi effetto catalitico e che diano luogo ad adsorbimento chimico.
E’ possibile valutare approssimativamente la durata del filtro seguendo le indicazioni dei livelli tipici di adsorbimento.
La capacità di adsorbimento dei filtri a carbone attivo può variare in funzione dei seguenti parametri:
-Concentrazione dei contaminanti nel gas ( o nell’aria )
-Temperatura ed umidità
-Pressione
-Tempo di contatto tra l’aria o il gas ed il carbone attivo
-Dimensioni del granulo di carbone
che possono influenzare l’adsorbimento in senso positivo o negativo a seconda dei casi.
L’utilizzo del prefiltro è importante per la protezione dei carboni dalla polvere, che altrimenti otturerebbe i pori nelle lastre, riducendo il rendimento globale.